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martedì 30 marzo 2010

In punta di gondola

Sono già un paio d’anni che non festeggio il mio compleanno. Nel mio piccolo so di essere egocentrica quindi non pensate che abbia lasciato passare quel giorno come un altro qualsiasi ma semplicemente non ho fatto la festa come normalmente si intende. Quest’anno ho preferito andare a Venezia con qualche amica e –immancabile- la mia macchina fotografica. Sono il genere di persona che si lascia abbattere facilmente se non è convinta di qualcosa ma se so quello che voglio so come andare avanti per la mia strada…
-Lola, c’è l’acqua alta oggi!
-Venezia sa affrontarla, ci sono le passerelle e “va sotto” solo Piazza San Marco che è la zona più bassa.
-Ma se piove?
-Abbiamo gli ombrelli e i KW.
-E se ci perdiamo?
-Abbiamo le cartine, i cellulari e al massimo possiamo chiedere informazioni, no? Ma devi proprio gufare, tu??
Peccato solo che abbia avuto un problema con la reflex un attimo prima di arrivare al Teatro la Fenice e non ho potuto scattare nulla…

img182

Questa foto qui sopra è del 28 febbraio di quest’anno, nasceva più che altro come esperimento, infatti ho provato a riprodurre una fotografia scattata anni fa da mio padre, l’idea originale è sua e io l’ho solo “copiata”. Questa qui sotto è l’originale del 25 aprile 2006.

25 aprile '06 (28)

mercoledì 24 febbraio 2010

Burano


Mi piace andare a Venezia: c'è la stessa varietà di gente delle grandi metropoli, gruppi di turisti con mappe e bandierine per non perdersi, monumenti magnifici... ma basta prendere il traghetto e spostarsi su un'isola come quella di Burano per trovare una strana tranquillità, vedere la biancheria stesa ad asciugare sui fili nei cortili, i gatti che inseguono i pochi piccioni scappati da piazza San Marco, anziane signore che ricamano sedute su una vecchia sedia di legno e vimini... Poi ci siamo noi osservatori e turisti che notiamo tutto questo e ci piace imprimerlo nella nostra memoria come un dolce ricordo e sulle nostre pellicole fotografiche!

Foto scattate l'ottobre scorso, ovviamente a Burano.


domenica 21 febbraio 2010

La gattara



Lo ammetto: amo i gatti. Trovo che siano animali affascinanti, rimarrei ore ad osservare ciò che combinano. Adoro questi animali tanto ruffiani quanto teneri che spesso si dimostrano parecchio furbi e insolenti. Soprattutto però amo i gatti neri, un po' perché ricordano le pantere ma senza risultare terrorizzanti come le cugine, un po' per la storia di magia e mistero che da sempre li attornia. Queste foto le ho scattate nell'ottobre scorso a Venezia, se non sbaglio a Burano.

Il più piccolo felino è un capolavoro.

(Leonardo da Vinci)