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mercoledì 16 giugno 2010

I was there*.

Il 15 giugno del ‘65 Bob Dylan registrava Like a rolling stone, canzone che la rivista Rolling Stones mette al primo posto nella classifica delle 500 canzoni rock migliori di sempre. Esattamente 45 anni dopo, il 15 giugno 2010 (secondo complicati calcoli pare che si tratti di ieri), io l’ho riascoltata cantata in versione rock proprio da lui, da Mr. Bob Dylan in persona, dal vivo. Ieri infatti, dopo mesi di trepidante attesa, sono andata al suo concerto. Ho visto con questi miei (purtroppo miopi) occhi e ascoltato con queste mie orecchie una leggenda vivente.

Ho fatto parecchie foto, come è ovvio. Ovviamente il 90% è da scartare. Questo perché sono venute male o perché sono foto di prova per vedere come impostare la macchina (ovvero si tratta di foto che immortalano mio padre mentre azzanna un panino). Del restante 10% vi pubblico alcune tra le più decenti. Nelle prime suona una chitarra mentre nelle ultime tre ha in mano un’armonica:

Bob DylanBob Dylan Bob Dylan Bob Dylan Bob Dylan

Ho fatto anche tanti video. Ho scoperto che non c’è l’audio. Potrei spararmi.

Lo ammetto: un paio di volte è scappata la lacrimuccia…

And now… envy me!! [risata diabolica in sottofondo]

*I’m not there è il titolo di un film biografico su Bob Dylan dove, tra gli altri, recita Heath Ledger. Inoltre “I was there” si traduce con “Io c’ero”.

lunedì 10 maggio 2010

Harmonica

Sono sempre stata attratta dalla musica e sempre ho sognato di imparare a suonare un qualche strumento. All’inizio desideravo imparare a suonare l’arpa e il violino, poi il pianoforte, per passare alla chitarra – sia acustica che elettrica – e all’armonica. E finora ho imparato sì e no il flauto dolce… La voglia di suonare l’arpa o il violino è passata ma sono rimaste intatte le altre e mi sta perfino incuriosendo la batteria. Dopo aver ascoltato Room to move di John Mayall, oggi ho stranamente voglia di armonica… Amo questo strumento ma ogni volta che provo ad imparare, la pazienza mi abbandona e finisco con l’innervosirmi perché non riesco a suonare come si deve. Mi sono innamorata dell’armonica ascoltando Bob Dylan (che io adoro e riverisco) suonarla nei suoi brani. Ci sono praticamente cresciuta con Bob, cullata dal suono della sua voce, della sua chitarra e, naturalmente, dell’armonica… Knocking on heavens door è stato forse tra i primi suoi brani che abbia conosciuto ed è sempre rimasto nel mio cuore. È una delle poche canzoni in assoluto che mi faccia commuovere, non tanto per il significato ma quanto per ciò che fa riemergere in me al suo ascolto. Vi lascio alle note di The times they are a-changin’ di Bob Dylan, dove suona la sopracitata armonica.