giovedì 15 luglio 2010
Perché NON soffiare sulla pancia di un gatto
giovedì 13 maggio 2010
Una porta.
Una porta.
Un porta dove porta?
Può portare in un altro mondo?
E poi puoi tornare indietro?
E se dietro la porta c’è un mostro pronto a spaventarti?
E se la porta è chiusa?
E se è murata?
Guarda, cosa vedi dalla serratura?
È tutto buio?
C’è una donna che si spoglia?
C’è il mostro?
Ma una porta unisce o separa?
E cosa separa o unisce?
Due ambienti?
Due persone?
Hai provato ad aprirla?
Si apre?
E cosa c’è dietro?
Un’altra stanza.
Era solo una porta.
Una porta.
giovedì 29 aprile 2010
istantanee (ma va’, è il nome del blog!)
-Lola, ma il tuo blog si chiama istantanee… perché pubblichi anche video musicali, vignette e quant’altro?
Be’, è molto semplice: perché nel blog pubblico tutto ciò che rende una giornata diversa da ogni altra, e per tutto intendo tutto. Se a cambiare una giornata è l’aver realizzato che si sta avvicinando l’estate, scrivo di averlo realizzato. Se a cambiarmi una giornata è lo star canticchiando una certa canzone, pubblico quella canzone, ecc.…
-Ma allora perché il tuo blog si chiama istantanee?
Perché suona bene, perché mi piacciono le istantanee ma soprattutto perché tutti gli altri nomi che avevo pensato non erano più disponibili.
-Perché ti fai domande da sola come se fosse un’altra persona a portele?
Perché è divertente, perché sono schizofrenica, perché di sì.
-Qualcuno ti ha mai realmente posto queste domande o hai fatto tutto da sola?
Be’, sarebbe carino se dicessi che qualcuno me l’abbia chiesto ma la realtà è che mi faccio tanti problemi quindi direi la seconda: ho fatto tutto da sola.
-Grazie per averci rilasciato questa intervista in esclusiva. Ma sei stramba, non credo che ci risentiremo mai. Addio.
mercoledì 21 aprile 2010
Cheese!
Dovevo assolutamente postare questa immagine sul blog (istantanee, per chi non se ne fosse accorto…).
Cheese! Lola
domenica 18 aprile 2010
Perché gli aerei rimangono sospesi nell’aria?
Questa era la domanda posta da un bambino a Gianni Rodari ne Il libro dei perché a cui risponde oltre che scientificamente anche con questa piccola filastrocca:
L’aviatore vola in alto,
più su dell’aquila e del falco,
più su delle nubi e della tempesta,
dove il sole fa sempre festa.
In un albo di Linus però ho trovato una risposta ancora più poetica e che personalmente preferisco.
lunedì 12 aprile 2010
La legge del telecomando
Finalmente abbiamo la tv (è una lunga storia…) e si è ripristinata un’antica legge che a lungo è stata dimenticata: la legge del più forte, detta anche legge del telecomando. Potrei spiegarvi a parole di cosa si tratta ma io credo che questa striscia di Peanut sia più chiara e certamente più divertente.
Ovviamente io, per quanto impegno ci metta, non riesco mai ad ottenere il potere decisionale…
(cliccando sull’immagine la vedete a dimensioni originali)
mercoledì 24 marzo 2010
Chissà
Scusate l’assenza dal blog in questi giorni… qualcuno se ne sarà accorto? Mah! Comunque ero semplicemente a Milano con la mia classe per una gita, o per meglio dire una visita d’istruzione. Ho sempre pensato di odiare Milano e di preferire gli spazi aperti e naturali ma non posso mentire: mi piacciono le metropoli! Mi piace vedere che genere di persone mi passa davanti, mi piace camminare a lungo per il centro, mi piace prendere la metro, mi piace osservare gli artisti di strada, semplicemente mi piace. Ma rimane il fatto che preferisco altre città a Milano: sarà per la pioggia battente, sarà per lo smog, ma l’ho trovata troppo grigia per i miei gusti.
C’era un uomo al Castello Sforzesco che per guadagnare qualche soldo suonava al chitarra e cantava. Mi sembrava spagnolo ed era giovane, magari era uno studente universitario che per tirare su qualche spicciolo prendeva in mano la sua vecchia chitarra, ricordo di quando viveva in Spagna con la famiglia, e suonava in qualche luogo turistico sperando nella generosità dei passanti. A me piace pensarla così ma chissà quale storia ha dietro di sé, chissà chi gli ha insegnato a suonare, chissà quante cose avrà da raccontare. Chissà.
L’immagine è del numero di maggio 1975 di Linus.
venerdì 19 marzo 2010
istantanee compie un mese!
Un mese fa nasceva questo blog, un blog che non ha nessuna pretesa, un blog che mi permette di perdere tempo con la scusa di trattare temi in qualche modo artistici e culturali…
Chiudo la parentesi e vi spiego una mia teoria che, lo so, rischia di crollare da un momento all’altro. Spesso le mie teorie tendono a farlo, vengono smentite con una facilità impressionante ma io, imperterrita –qualcuno direbbe, non a torto, rimbambita- continuo a sfornare le mie deduzioni. La teoria di oggi è la seguente: a tutti piace Snoopy. Caspita Lola, spiegaci di più! D’accordo. Semplicemente non ho mai conosciuto nessuno a cui non piacesse il nostro piccolo eroe. Deve essere come con le lasagne e la cioccolata: piace praticamente a tutti. Avanti, sono pronta, smentitemi.
Questa striscia è tratta dal numero di Linus uscito nel maggio 1975. Gli albi di Linus sono delle perle incredibili, anche se non ho ancora avuto modo di leggere tutti quelli che abbiamo. Dico abbiamo ma in realtà non sono miei, appartengono a mia madre. Solitamente con la formula “ora che muori, me lo lasci in eredità?” riesco a farmi regalare tesori di questo genere ma questa volta nisba!, mia sorella se li è già aggiudicati… Finché però rimangono sotto questo tetto ho la possibilità di leggerli e di scannerizzare alcune strisce per il blog.